Il ruolo degli animali domestici nella crescita dei bambini

  

Una piccola riflessione sul ruolo degli animali domestici nelle nostre famiglie soprattutto nel rapporto con i nostri bambini. Il sito dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ci ricorda che non si sono particolari controindicazioni a far crescere il proprio bambino con un animale. Tuttavia si deve avere la consapevolezza che un animale domestico non è un gioco e che prendersi cura di lui richiede un grande impegno e tanto amore. Vivere con un animale fa bene alla salute e alla crescita del bambino. Alcuni consigli per adottare l'animale più adatto alla propria famiglia e come prendersene cura.

Ad esempio è importante fare i dovuti controlli agli animali domestici dal veterinario (le vaccinazioni e le visite periodiche per valutare lo stato di salute dell'animale) che consiglierà tutte le misure idonee come l'uso regolare degli antiparassitari in modo che non ci sia alcun rischio per tutti i componenti della famiglia. È oltremodo ovvio che non esiste un animale domestico per eccellenza.

Ciascun bambino ha diverse esigenze, si deve tener conto anche delle dimensioni dell'appartamento in cui si vive o se c'è la presenza, o meno, di una terrazza o di un giardino. Da sconsigliare i rettili con i quali il bambino non può entrare in relazione diretta e che possono anche avere un effetto intimidatorio sul bambino. Un animale in casa non aiuta solo i bambini ma tutta la famiglia: aiutano a recuperare l'equilibrio psicofisico ed il buonumore in caso di malattia o traumi. La vicinanza con un animale, e il suo grande affetto, diminuiscono il senso di isolamento e tristezza provocato da un periodo di malattia. Stare insieme a un animale riduce l'ansia, fa sentire meno depressi, diminuisce i rischi di malattie cardiache.

Riportiamo alcune regole consigliate per tenere un animale in casa
Mantenere gli animali in buona salute e ben curati, sottoporli ai cicli vaccinali previsti e portarli dal veterinario periodicamente per visite di controllo;
Eliminare i parassiti (pulci, zecche) dall'animale domestico con gli appositi prodotti. È consigliabile utilizzare gli spray, oltre che sull'animale, anche su tappeti e moquette. Le uova e i parassiti adulti possono infatti sopravvivere anche nell'ambiente e costituire una fonte di reinfezione per l'animale (normalmente i prodotti in commercio non rovinano i tessuti;
Lavare quotidianamente con acqua molto calda le ciotole del cibo e le vaschette per l'acqua. Sostituire spesso la sabbia delle lettiere e allontanare gli escrementi. Pulire bene e di frequente cucce, gabbie, cuscini dove riposano gli animali. In caso di infestazione usare appositi antiparassitari;
La saliva, le unghie, il pelo degli animali possono essere contaminati da microbi e uova di parassiti pericolosi per l'uomo, soprattutto se ingeriti. È antigienico baciare gli animali o lasciarsi leccare, specie sul viso, o portare le mani alla bocca dopo averli toccati;
Al rientro dalla passeggiata è buona regola pulire le zampe dell'animale. Si possono usare apposite salviette detergenti, acqua e sapone.

Per approfondire si può verificare sul sito:
https://www.ospedalebambinogesu.it/bambini-e-animali-domestici-96716/

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Foto di Krista Mangulsone su Unsplash


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